Princesa

Documentary 49'
Italy 2021

Nello scenario di un Mediterraneo che guarda al Sud, terra di riti e credenze, Princesa è il nome di fantasia di una giovane donna africana. Vittima di un maleficio da cui cerca silenziosamente di liberarsi, la sua biografia non scritta rivela una storia di tratta e di superstizione.

Princesa is the invented name of a young African woman. As a victim of a curse she is silently trying to liberate herself. Her unwritten biography reveals a story of trafficking and superstition.

Da decenni esiste una rotta mediterranea di giovani donne destinate al mercato della prostituzione tra la Nigeria e le città italiane ed europee. Lo sfruttamento sessuale ha le sue origini nello Stato di Edo, a Benin City e nei villaggi vicini, in cui vengono reclutate per essere inserite in un circuito produttore di ricchezza e di corpi-moneta, fonte di entrate e rimesse per le famiglie di origine e per i trafficanti. Prima della partenza viene praticato un rituale tradizionale con cui si stabilisce il debito in denaro e si instaura un rapporto di dominio generato dal potere mistico della stregoneria africana. Il giuramento attraverso il rito juju è il principio di una persecuzione psicologica, un patto inviolabile che più di ogni coercizione fisica, esercita violenza simbolica sulle donne, tenendole imprigionate alla schiavitù sessuale. Una sorta di economia spirituale del debito, per cui ogni avvenimento, ogni morte, ogni manifestazione fisica fino alla follia, non è mai accidentale ma attesa, la conseguenza di una promessa non mantenuta. Un filmato realizzato durante un rito funebre nigeriano e la sequenza di un drama nollywoodiano custodiscono le tracce biografiche di Princesa.

For decades, there has been a Mediterranean route of young women destined for the prostitution market between Nigeria and European cities. Sexual exploitation finds its origins mostly in the Edo State, Benin City and the neighboring villages, where women are recruited to be inserted in a chain producing wealth and bodies-money, a source of income and remittances for both the traffickers and the families. Before the journey, a traditional ritual is practiced establishing a debt in money and a consequent relationship of domain generated by the mystical power of African witchcraft. The oath through the juju rite is the principle of psychological persecution, an inviolable pact that exerts symbolic violence on women - more powerful than any physical coercion - keeping them trapped in sexual slavery. It is a sort of spiritual debt where every circumstance, every death, every physical expression up to madness is never considered accidental but expected, like the consequence of an unfulfilled promise.
A magnetic tape of a Nigerian funeral rite and the scene of a Nollywoodian drama reveal the biographical traces of Princesa's story.

La necessità espressiva di utilizzare diversi registri narrativi e un materiale stratificato come il repertorio dei filmati d’archivio, la caméra-stylo e il documentario di osservazione risponde al tentativo di creare un ibrido cinematografico che contenga gli elementi e le suggestioni raccolte intorno a un fenomeno complesso.

The need of using different narrative textures and a multi-layered material (archival footage, movie excerpts, caméra-stylo and observational documentary) responds to the intent of creating a syncretism containing elements and suggestions around a complex  phenomenon.

Esplorare e filmare l’esperienza della migrazione nigeriana ha significato, per quanto sia un terreno di inesauribile ricerca, oltrepassare i confini visibili del cinema e tentare di comprendere un destino individuale, quello di Princesa, all’interno di un mondo sfumato e indicibile. Il film compone un mosaico di frammenti visivi intorno alla traiettoria biografica della protagonista, creando un luogo in cui trasferire la paura, negoziare ipotesi di vita, liberarsi per un tempo provvisorio.

Exploring and filming the experience of Nigerian migration has meant, although it is a field of inexhaustible research, going beyond the visible boundaries of cinema and trying to understand an individual destiny, that of Princesa, within a nuanced and unspeakable world. The film composes a mosaic of visual fragments around the biographical trajectory of the protagonist, becoming itself an apotropaic act in which she shares fear, negotiates life hypotheses, and relieves herself for a brief time.

Princesa ha fatto una scelta, ma non è ancora libera. Il 9 marzo 2018 il Re dell'Edo State, in Nigeria, il capo spirituale più importante della regione al centro della tratta, celebra una cerimonia e formula un editto in cui revoca i rituali e obbliga i sacerdoti tradizionali a non praticare più giuramenti che vincolano attraverso la maledizione del juju donne vittime di tratta.


CREDITS

produced by Caucaso
with the support of Regione Autonoma della Sardegna

in collaboration with Roda Film
with the help of Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria - Fabbrica del Cinema
in collaboration with Progetto Elen Joy - Congregazione Figlie della Carità Cagliari, Numero Verde Anti Tratta Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità

with Favour Osazuwa, Sister Regina Sanna, Julieth N.Edward, Eliana Vacca, Loveth Osazuwa
script Stefania Muresu, Fabian Volti
direction, photography and sound Stefania Muresu
assistant director Fabian Volti
editing Enrico Masi, Stefania Muresu
artistic and sound supervision Enrico Masi
producer Stefano Croci, Stefano Migliore
music Carlo Doneddu
sound research Vittoria Soddu
5.1 sound engineer Jacopo Bonora
post-production supervisor and color correction Stefano Croci
editing and post production assistant Carlotta Guaraldo
executive producer Davide Rabacchin
production manager Gavino Tilocca
assistant production manager Claudia Muresu

production assistants Martina Asti, Federica Bulzis, Mariam Joud, Gesufrancesco Petrillo, Alice Solinas
visual and sound archives Archivio Storico Istituto Luce,
Cineteca di Bologna, Private archive of Nigeria - Maxwell Production, Edo Benin Movie by SK Visual Studio from You Tube
super8 developments Giuseppe Fara, Mirco Santi Home Movies Bologna, Andec Filmtechnik - Berlin
16mm developments Movie and Sound Firenze
8mm and 16mm film scans Riccardo Podda - Coop. Progetto SCILA, Paolo Rapalino - Zenit Arti Audiovisive, Giuseppe Peretti - Nova Rolfilm Torino
original painting Europa by Loredana Camboni
scientific advice Monica Massari - University of Milan, Alessandro Triulzi - Archive of Migrant Memories
texts review Loredana Parisi
Italian subtitles Daniela Piu
English translations Claudia Muresu, Gabriel Tzeggai
English subtitles Vittoria Soddu
graphic design Alessandra Lancellotti, Gesufrancesco Petrillo, Ludovica Sechi
world sales Michaela Çaikova - Filmotor