Vengono realizzate le riprese con Leica e Manfrotto, in formato Dv Cam,

del lavoro dedicato alla editoria clandestina, commissionato dal professor Gianfranco D'alonzo,

professore di incisione presso l'accademia di belle arti di Venezia.

Il concetto si basa sulla esistenza delle editrici clandestine, che prendono l'avvio in Italia sul finire degli anni'90,

con epicentro in Roma, i Figli Belli di Mauro Mazzetti, la stamperia Wang di Flavio Toccafondi, per poi continuare a Bologna con la

Smith & LaForgue di Alessandro Ansuini.

Attraverso una serie di interviste e filmati realizzati tra il tempio di Vesta, il circo massimo e villa doria pamphili,

si riesce a cogliere lo spirito della poesia contemporanea, che incontra internet e la nuova fruizione degli schermi.