La distruzione del tubo catodico, per l’ultima notte del Tpo
Bologna; Viale Lenin; 31 ottobre 2007
Utilizzano dei sintetizzatori anni ’90 della Korg, delle drum machine e una tastiera yamaha, un vecchio stereo radio/tape della grundig, un microfono collegato a canon, un proiettore diapositive della Zeiss, due piatti technichs 1200 neri, un compact disc Jet, tre persone che cantano la drum n’ bass, un mixer tre canali della Elton, una chitarra Ibanez spezzata e collegata a delle pedaliere della boss, a dei contenitori nivea microfonati con un pick up, buddha box, un pedaliere percussivo anni ’80 di Hermes, delle diapositive di Bordeaux, di Parigi, di Roma, della Sicilia, di Tolosa, a colori, in bianco e nero, della vernice bianca, le urla della gente nella sala, della vernice nera, dei pennelli, una parete che diventa nera,
mentre urlano NO MEDIA, la parete è di nuovo bianca grazie alle pennellate di una ragazza con una parrucca fuxia in minigonnae un ragazzo francese e le immagini su di essa, il fascio di luce, la sala è piena, sono le 2 della mattina, uno spazzacamini francese di Versailles, venuto per l’occasione, distrugge in mille pezzi, con dieci bordate primordiali, in un gesto pacato e violento, finale, un enorme televisore catodico, usando un grosso ceppo, rimasto nella sala dopo una serie di proiezioni dedicate a Lynch, della serie Twin Peaks.